Come aprire un conto corrente all’estero

Come aprire un conto corrente all’estero

Un vecchio detto popolare recita: “paese che vai usanze che trovi”. Anche per quanto verte il come aprire un conto corrente all’estero, le cose non cambiano. In primis, comunque, è bene precisare che è un qualcosa che può essere tranquillamente fatto visto che non è per nulla illegale. Tuttavia, si dovrà porre attenzione a che tipo di banca si andrà scegliere e, soprattutto, a cosa dichiarare.

Come aprire un conto corrente all’estero

In linea generale, è bene sapere che, le regole possono variare da nazione a nazione, e che, inoltre, alle volte può essere necessario che venga ad essere fornito un documento attestante l’autorizzazione alla permanenza. Oltre a ciò, alcuni Paesi UE potrebbero rifiutare se si possiede già un conto analogo nel medesimo paese, così come potrebbe essere richiesto di dimostrare l’esistenza concreta di doverlo fare! Quindi, vi sono vari aspetti che debbono essere presi nella dovuta attenzione.

Aprire un conto corrente all’estero: sportello fisico o sportello virtuale?

Nel decidere di aprire un conto corrente all’estero, vi è un aspetto di base che deve essere valutato, ovvero se ricorrere ad uno sportello fisico oppure se sia più conveniente farlo attraverso uno sportello virtuale. Ad esempio, aprirlo fisicamente presso banche spagnole, tedesche oppure francesi, è necessario fare un viaggetto in quei paesi, oltre che ricordarsi che, in queste nazioni, è possibile farlo solo se si è residenti.

Invece, di solito, farlo in Svizzera non presenta particolari difficoltà, dato che nel paese elvetico è prassi farlo a residenti italiani. Farlo su internet, andando a concludere, risulta essere, invece, una alternativa molto più semplice e, sicuramente più economica.