Olio di canapa controindicazioni

Da diverso tempo, l’olio di canapa viene utilizzato per uso medicinale, per prevenire e curare determinate patologie. L’olio di canapa poco costoso e facile da produrre, dispone di numerose proprietà. A differenza dell’olio di semi di canapa, l’olio di canapa non viene utilizzato in medicina, ovvero per curare le malattie. Inoltre, utilizzando diversi tipi di solventi, è possibile dividere la resina dalle infiorescenze di cannabis, dunque così si ottiene un prodotto più concentrato adatto all’uso terapeutico. Tuttavia, bisogna prestare attenzione per la separazione della resina, in quanto alcuni solventi che si impiegano per tale processo, possono essere tossici, e non bisogna lasciare residui di estrazione nel prodotto finale. L’olio di canapa, si può diluire in base agli usi di cui si necessita, può essere assunto anche per via orale, applicato su dei cerotti appositi e vaporizzandolo. Alcuni soggetti, hanno affermato che grazie all’uso dell’olio di canapa, hanno trovato sollievo per alcuni disturbi che li hanno afflitti, come anche il cancro e l’epilessia. Tuttavia, possiamo affermare che l’olio di canapa, è considerato una cura efficace per alcune patologie, naturale, ma non miracoloso. Di fatti, altre malattie, come per esempio l’aterosclerosi viene considerata una patologia infiammatoria cronica che deriva dall’infiammazione della parete interna dei vasi sanguigni. La terapia farmacologica che viene attualmente consigliata dalla medicina, consiste nell’uso di alcuni medicinali che hanno la capacità di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Tuttavia, c’è un problema collegato a questi farmaci sintetici, in quanto gli effetti collaterali possono essere abbastanza gravi e significativi. Dunque, possiamo affermare che la medicina moderna, offre dei farmaci sintetici che vanno a inibire le attività enzimatiche dei recettori, in questo caso, sarebbe necessario un elevato aumento delle dosi del farmaco a base di olio di canapa. Sappiamo bene che, l’olio di semi di canapa, dispone di componenti attivi, come gli acidi grassi che sono considerati composti attivi. Questi composti attivi, però, vengono metabolizzati dall’organismo, tuttavia non ostacolano le vie metaboliche. Tuttavia, per quanto concerne effetti collaterali della canapa, possiamo affermare che, questi riguardano solamente il contenuto tossico del Thc, presente in dosi davvero minime. Quindi, di conseguenza, per risentirne degli effetti collaterali, se ne dovrebbe assumere un elevata dose, di oltre dieci litri al giorno.